Il marchio francese Longchamp contro il greenwashing e a difesa della
tradizione sostenibile che caratterizza le aziende serie. GuidoMaggi da oltre
100 anni produce scarpe con rialzo rispettose dell’ambiente, con pelle di
altissima qualità . Le calzature rialzanti sposano i principi
dell’ecosostenibilità : creazioni metal free, riciclo dell’acqua durante la
produzione e rispetto per gli animali
La sostenibilità non
è questione di moda o di tendenze. Nel comparto della pelletteria fa parte
della tradizione, almeno nelle aziende serie. Tutto il resto è propaganda
ingannevole. Parola di Jean Cassegrain,
nipote del fondatore e direttore generale della società Longchamp, che in un’intervista a Madame Figaro si è scagliato
contro il "greenwashing", la strategia di comunicazione di certe
imprese, finalizzata a costruire un'immagine di sé ingannevolmente positiva
sotto il profilo dell'impatto ambientale, allo scopo di distogliere
l'attenzione dell'opinione pubblica dagli effetti negativi. E per chi non
lavora nel rispetto di regole, buone consuetudini e standard qualitativi
elevati, i rischi sono tanti.
Durante l'intervista Cassegrain ha spiegato come l’azienda
di articoli in pelle praticasse lo sviluppo sostenibile molto prima che fosse
coniato il termine. "Un artigiano di Longchamp rispetta i materiali, non
gli piace sprecare e cerca di sfruttare al massimo la pelle", ha
dichiarato. "Non abbiamo inventato
nulla, questo processo è sempre esistito nella storia della pelletteria",
ha aggiunto.
Alla domanda sulla pelle vegana, Cassegrain ha risposto che
"non è pelle, quindi bisogna chiamarla in modo diverso! Usurpano il nome
in pelle. "Pelle vegana suona bene,
ma è una bugia”, ha detto, spiegando come la pelle sia una materia prima rinnovabile e che nessuna mucca viene
allevata per la sua pelle. "Le
concerie hanno riciclato per cinquemila anni, facciamo qualcosa di nobile”.
Chi da sempre
realizza prodotti di altissima qualità , come GuidoMaggi, azienda con alle
spalle 100 anni di storia, sa che il rispetto per il materiale pregiato,
l’ambiente e gli animali, è fondamentale. Attaccare
i vip che indossano scarpe o giacche in pelle, demonizzare le aziende che
le producono non aiuta il nostro pianeta. Anzi, potrebbe favorire la diffusione
di prodotti di scarsissima qualità , fatte innalzando la bandiera della
sostenibilità , ma che al contrario inquinano molto di più. La pelle non va discriminata, ma va premiata e apprezzata la
tradizione e l’eccellenza delle aziende serie come GuidoMaggi che da sempre
punta sui pilastri dell’alta qualità e dell’ecosostenibilità , garantite da dal
lavoro di sapienti artigiani.

